24 ottobre 2019: Storia di un successo: la libertà di utilizzo delle apparecchiature terminali incentiva le innovazioni e la sovranità degli utenti

Nell’interesse degli utenti finali e di una vivace concorrenza nel mercato delle apparecchiature terminali di telecomunicazione, la libertà delle apparecchiature terminali porta all’innovazione e alla diversità dei prodotti. Soprattutto per quanto riguarda le reti gigabit del futuro, la libera scelta delle apparecchiature terminali è un fattore di innovazione.

Gli utenti finali, in particolare, beneficeranno quindi della libertà delle apparecchiature terminali, in quanto potranno scegliere il prodotto che meglio risponde alle loro esigenze di prestazioni, qualità e sicurezza tra un’ampia gamma di apparecchiature terminali innovative e ad alte prestazioni e utilizzarlo sulla loro connessione.

La VTKE è convinta che la libera scelta del terminale sia una storia di successo. Pertanto, a parere della rete, è necessaria un’attuazione coerente o il ripristino della libertà dei terminali per tutte le tecnologie di accesso.

24 ottobre 2019: Storia di un successo_la libertà di utilizzo delle apparecchiature terminali

24 luglio 2019: Sondaggio: l'80 percento degli utenti rifiuta l'imposizione del router - Per i consumatori l'indipendenza è importante (communicato stampa)

L’associazione dei fabbricanti di terminali di telecomunicazione (VTKE) saluta molto positivamente i tre anni di libertà di liberalizzazione delle apparecchiature terminali. Per molti utenti, la libertà di scelta sulla connessione è particolarmente importante ed essi decidono per questo di acquistare un dispositivo disponibile in commercio. La libera scelta delle apparecchiature terminali si rivela quindi un modello di successo.

Per l’80% la libertà di scelta è particolarmente importante

L’importanza della libertà di scelta delle apparecchiature terminali per l’utente è sottolineata da un recente studio*: circa l’80% degli intervistati ha dichiarato che per loro è importante avere la possibilità di utilizzare un’apparecchiatura terminale propria. Questo perché possono scegliere un prodotto che meglio si adatta alle loro effettive esigenze di prestazioni, funzionalità e sicurezza.

I consumatori fanno anche un uso attivo dei propri diritti. Molti utenti optano per l’acquisto di un’apparecchiatura reperibile in commercio. Negli ultimi anni sono stati acquistati milioni di dispositivi del mercato libero, ovvero non dispositivi finali forniti dal provider.

La libera scelta delle apparecchiature terminali porta a maggiore diversità sul mercato

Il 1 agosto 2016 è stata abolita per legge in Germania “l’imposizione del router”. Da allora, gli utenti finali privati e commerciali in Germania hanno di nuovo la libertà di scegliere tutte le tecnologie di accesso (DSL, cavo, fibra ottica e LTE), sia che acquistino un’apparecchiatura terminale di loro scelta disponibile in commercio, sia che la ottengano dal fornitore.  

La concorrenza ripristinata per la migliore apparecchiatura terminale, come ad esempio router, telefoni, impianti telefonici, sistemi di allarme, ecc., ha portato sul mercato una maggiore varietà di prodotti innovativi e ad alte prestazioni. Ciò andrà a beneficio soprattutto degli utenti che ora hanno la possibilità di acquistare un prodotto che soddisfa al meglio le loro esigenze.

*Fonte: sondaggio VTKE condotto dall’istituto di ricerche di mercato Kantar nel periodo dal 27 giugno al 1 luglio 2019 / 1.051 adulti intervistati di età compresa tra i 18 e i 69 anni in Germania

24 luglio 2019: Sondaggio: l’80 percento degli utenti rifiuta l’imposizione del router – Per i consumatori l’indipendenza è importante (PDF documento)

6 giugno 2019: La VTKE al workshop BEREC sulla neutralità della rete: La `presa sul muro´ è il punto terminale di rete

L’organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (in inglese: BEREC) ha tenuto un workshop a Bruxelles il 29 maggio 2019 nel contesto della revisione delle linee guida sulla neutralità della rete.

L’associazione dei fabbricanti di terminali di telecomunicazione (VTKE) ha preso parte al workshop con una presentazione, evidenziando la normativa di cui all’articolo 3 (1), del regolamento 2015/2120, secondo cui gli utenti finali hanno il diritto di “utilizzare apparecchiature terminali di propria scelta”.

Nonostante questo chiaro obbligo legale e il mandato delle autorità nazionali di regolamentazione di indagare sulle pratiche abusive, in alcuni paesi europei gli operatori di rete stanno limitando la libertà di scelta delle apparecchiature terminali dei propri clienti.

Le future linee guida BEREC devono garantire una coerente attuazione del diritto degli utenti finali alla libera scelta delle apparecchiature terminali. La VTKE sottolinea che, anche per le future topologie e tecnologie di rete e in particolare anche per le imminenti reti ad alta velocità, le apparecchiature terminali di telecomunicazione sono caratterizzate dalla connessione diretta al mezzo di trasmissione fisico della connessione locale dell’abbonato. La presa di collegamento elettricamente/otticamente passiva alla connessione dell’abbonato (linea telefonica, cavo coassiale o cavo a fibre ottiche) soddisfa tutti i requisiti legali per un punto terminale di rete e solo questa presa di collegamento passiva realizza la necessaria libertà di scelta delle apparecchiature terminali da parte dei consumatori.

È inoltre un obbligo per gli operatori di rete fornire agli utenti finali i dati di accesso e/o di configurazione necessari per connettere i loro terminali alla rete, al fine di consentire l’uso di tutti i servizi stipulati a contratto.

Link al BEREC Workshop on the update of its Net Neutrality Guidelines

6 giugno 2019: La VTKE al workshop BEREC sulla neutralità della rete: La “presa sul muro” è il punto terminale di rete (PDF documento)

28 febbraio 2019: Il Ministero dell'economia olandese blocca la libertà di scelta delle apparecchiature terminali (communicato stampa)

In risposta a una richiesta del Parlamento, il Ministero dell’economia olandese ha dichiarato di non mettere in vigore il cosiddetto “beleidsregel netwerkaansluitpunt”, che meglio definisce il punto terminale di rete (PTR). Il PTR determina dove finisce la rete dei fornitori e inizia la rete dei clienti privati e commerciali. Con l’attuale decisione si impedisce che gli utenti di Internet nei Paesi Bassi possano scegliere autonomamente quale apparecchiatura terminale (router o modem) utilizzare per l’accesso a Internet.

Questa inversione di tendenza è incomprensibile per l’associazione dei fabbricanti di terminali di telecomunicazione (VTKE): Il governo olandese si impegna da tempo per la libera scelta delle apparecchiature terminali e ha eseguito a riguardo una consultazione pubblica da dicembre 2017 a febbraio 2018. La tesi principale degli operatori di rete che la libera scelta delle apparecchiature terminali influirebbe negativamente sulla funzionalità e la sicurezza delle loro reti, è stata smentita da una perizia commissionata dal governo nell’autunno del 2018.

Dal punto di vista della VTKE, non vi sono quindi né ragioni di contenuto, né motivi di tempo per impedirne la pubblicazione. La VTKE vede nella “presa sul muro”, come punto terminale di rete, la base per la libertà di scelta dei consumatori. Questa definizione è già standard in alcuni paesi, portando a prodotti innovativi e alla libera concorrenza. Inoltre, la scelta gratuita delle apparecchiature terminali è esplicitamente prevista dal diritto dell’UE.

La VTKE si impegna a garantire il successo della liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni in generale e in particolare a ripristinare la libertà di scelta delle apparecchiature terminali.

Link alla lettera del Ministero dell’economia olandese e al rapporto di Stratix (in lingua olandese)

28 febbraio 2019: Il Ministero dell’economia olandese blocca la libertà di scelta delle apparecchiature terminali (PDF documento)

16 gennaio 2019: La VTKE accoglie con favore le linee guida europee per l'identificazione del punto terminale di rete

La VTKE accoglie con favore le linee guida europee per l’identificazione del punto terminale di rete

L’organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) stabilirà nuove linee guida europee per determinare il punto terminale di rete (PTR). Il PTR è il punto di connessione per i terminali di telecomunicazione. Già presente in 5 paesi (Germania, Italia, Paesi Bassi (previsto), Cipro, Lettonia), il PTR è definito come una “presa sul muro”, garantendo così la libera scelta delle apparecchiature terminali. Anche per i telefoni cellulari, la libera scelta di apparecchiature terminali, come i telefoni cellulari o i router LTE, è da anni normalità e un volano d’innovazione.

L’associazione dei fabbricanti di terminali di telecomunicazione (VTKE) vede nella “presa sul muro” come PTR la base per la libertà di scelta dei consumatori. Questa definizione del punto terminale di rete è già standard in alcuni paesi, portando a prodotti innovativi e alla libera concorrenza.

Come base globale, il BEREC ha pubblicato il documento BoR (18) 159 “Location of the Network Termination Point”, una panoramica dello stato attuale della definizione del PTR nei paesi dell’Unione europea.

Dal 1 agosto 2016, gli utenti in Germania possono scegliere la propria apparecchiatura terminale. La concorrenza per la migliore apparecchiatura terminale, come router, telefoni, sistemi telefonici, sistemi di allarme, ecc., ha portato sul mercato, negli ultimi anni, una maggiore varietà di prodotti innovativi e ad alte prestazioni. Ciò va a vantaggio soprattutto degli utenti, che possono utilizzare i prodotti che soddisfano al meglio le loro esigenze in termini di prestazioni, funzionalità e sicurezza.

Le linee guida per la definizione del PTR sono ora in fase di sviluppo da parte di un gruppo di lavoro del BEREC, seguito da una consultazione pubblica.

Link al BEREC Report on the location of the network termination point

16 gennaio 2019: La VTKE accoglie con favore le linee guida europee per l’identificazione del punto terminale di rete (PDF documento)

1 ottobre 2018: Rete via cavo nei Paesi Bassi aperta alla concorrenza  (comunicato stampa)

10 agosto 2018: La Free Modem Alliance al fianco di AGCOM per la trasparenza e la libertà di scelta nelle telecomunicazioni

19 marzo 2018: VTKE participa alla consultazione pubblica dell’AGCOM per ripristinare la libera scelta delle apparecchiature terminali

2 febbraio 2018: FREE MODEM ALLIANCE: nasce la coalizione a difesa della libertà di scelta del modem libero

27 ottobre 2017: No al router imposto dai gestori – Appello alla AGCom

1 agosto 2017: Imposizione del router – a farne le spese sono i consumatori